A sette anni ho chiesto a mia madre un frigorifero, padelle e pentole mie perchè volevo cucinare da sola. Mi è stato permesso di farmi una frittata, la prima frittata di una lunghissima serie.
Non leggevo i libri di fiabe e favole, leggevo i ricettari di casa e mi soffermavo sulle fotografie dando i voti alle ricette e pasticciando tutti i libri di mia madre. Non giocavo con bambole ma producevo intrugli con farine e semolini e cacao in polvere e foglie del giardino, e avevo la passione per la pasta di sale. Già. Impastavo finte crostatine che poi dipingevo con i colori.
Gli studi e la passione per la creatività mi hanno portata a fare la grafica pubblicitaria per quasi un decennio, ma il cuore alla fine ha prevalso su ogni raziocinio e sono ritornata alla mia "prima casa", al mio grande amore, cercando un connubio tra quello che è l'immagine e la passione per il bello e la cucina.
Così divento una food stylist.
L'illustrazione e' della bravissima SOPHIE BLACKALL.
Non leggevo i libri di fiabe e favole, leggevo i ricettari di casa e mi soffermavo sulle fotografie dando i voti alle ricette e pasticciando tutti i libri di mia madre. Non giocavo con bambole ma producevo intrugli con farine e semolini e cacao in polvere e foglie del giardino, e avevo la passione per la pasta di sale. Già. Impastavo finte crostatine che poi dipingevo con i colori.
Gli studi e la passione per la creatività mi hanno portata a fare la grafica pubblicitaria per quasi un decennio, ma il cuore alla fine ha prevalso su ogni raziocinio e sono ritornata alla mia "prima casa", al mio grande amore, cercando un connubio tra quello che è l'immagine e la passione per il bello e la cucina.
Così divento una food stylist.
L'illustrazione e' della bravissima SOPHIE BLACKALL.

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